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DepSure, Ivan Stray e Giovanni Paura raccontano “Notti di Provincia”: intervista alla nuova scena molisana

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Crescere lontano dai grandi centri significa fare più silenzio, ma anche sviluppare più fame. “Notti di Provincia” nasce proprio da questo spazio sospeso: un luogo fatto di limiti evidenti, ma anche di sogni ostinati e identità forti.

Il nuovo singolo di DepSure, insieme a Ivan Stray e Giovanni Paura, prodotto da TwentyTwo, non è solo una traccia hip hop, ma un vero e proprio manifesto per una scena che vuole uscire dall’ombra e prendersi il proprio posto.

In questa intervista per Club Hip Hop, i tre artisti raccontano cosa significa costruire musica dalla provincia, il peso delle radici, l’importanza della gavetta e il valore di un progetto che coinvolge istituzioni, sponsor e una comunità intera. Tra freestyle, cantautorato, amicizia e visione condivisa, emerge il ritratto di una nuova generazione che non chiede spazio, ma lo crea.

“Notti di Provincia” racconta fame, limiti e voglia di riscatto. Quanto pesa davvero crescere lontano dai grandi centri quando provi a costruirti una carriera nella musica?

Il nostro territorio, purtroppo, sopratutto da un punto di vista artistico, offre poche opportunità. La monotonia che da anni ci portiamo dietro ci ha spinto ad avere ancora più voglia di farci sentire, con ogni mezzo che abbiamo a disposizione da i social ai live.

Depsure: questo brano sembra un manifesto per la nuova scena molisana. Ti senti oggi parte di un movimento che sta portando il Molise sotto i riflettori urban?

Ho la sensazione che questo singolo rappresenti uno spartiacque, qualcosa che cambierà davvero le cose. Questa volta il messaggio è più forte del brano che sia hit o no. Abbiamo tanto da raccontare e finalmente abbiamo la possibilità di mettere il Molise sulla mappa.

Ivan Stray: Tu vieni dal freestyle, dalle battle, dai palchi locali fino a vincere contest nazionali ed europei. Quanto quella scuola di strada ha influenzato il tuo modo di stare sul pezzo in “Notti di Provincia”?

La gavetta è tutto ciò che ha forgiato il mio essere, improntando il mio background s’un immaginario ben definito. Tutto ciò ha contribuito alla mia formazione, non solo in ambito musicale. Possiamo dire quindi che sono stato influenzato al 100% da tutta quella sfera ma con un occhio rivolto sempre verso il futuro.

 DepSure, Ivan Stray e Giovanni Paura raccontano “Notti di Provincia”: intervista alla nuova scena molisana

Giovanni Paura: nel tuo percorso sei passato dal rap a un mondo più melodico, tra funk, bossa e disco. Com’è stato tornare dentro un brano hip hop così identitario senza perdere la tua sensibilità cantautorale?

Le influenze artistiche che dall’inizio della mia carriera ho coltivato, hanno subito delle variazioni anche a causa del cambiamento avvenuto in me, portandomi a sperimentare tanto e cercare un messaggio più affine al messaggio che voglio veicolare. Il rap è sempre stato alla base della mia formazione musicale e nonostante abbia rivolto il mio interesse verso un tipo di sonorità diversa resterà sempre la base su cui strutturo ogni canzone.

Ivan Stray: Hai lavorato con realtà come Real Talk, Snipes e producer come Dr. Cream e TwentyTwo. Cosa ti ha convinto a credere in questo progetto e in questa squadra tutta molisana?

In primis, l’appartenenza alle mie radici. In secondo luogo, la voglia di lasciare un inno generazionale alla nostra realtà. La squadra si è formata nella maniera più naturale possibile perchè prima di essere colleghi, siamo amici da una vita.

Giovanni Paura: Nei tuoi testi parli spesso di malinconia, ricordi e inadeguatezza. In “Notti di Provincia” che parte di te hai messo: più il sognatore o più il ragazzo che vuole scappare?

Entrambe queste parti sono estremamente presenti, sia nella mia persona che in ogni mio prodotto musicale. Credo che in questa canzone, come in tutte le altre, ci sia un legame. Chiunque ascolta la canzone, in base al proprio vissuto, possa rivedersi in una delle due esperienze.

Screenshot-2026-01-28-alle-17.04.14-1017x1024 DepSure, Ivan Stray e Giovanni Paura raccontano “Notti di Provincia”: intervista alla nuova scena molisana

Con sponsor, patrocinio del Comune e una premiere in sala cinema, questo progetto sembra un evento culturale oltre che musicale. Pensate che questa sia la strada giusta per far crescere davvero una scena locale?

Penso che sia un grande punto di svolta per la nostra città, poiché grandi realtà come “La Molisana”, “Dimensione”, “Campobasso FC”, “5mc2Lab”, “Camardo”, hanno mostrato interesse nella promozione del progetto. È bello che sono tutte realtà locali e tutto il progetto è stato creato da persone che sono cresciute qui. Mettendo da parte la parte organizzativa, siamo molto felici di come le persone che ci seguono e coloro che non ci conoscevamo si stanno rivedendo nelle nostre frasi. Siamo felici di accogliere tutto questo.