Connect with us

Nuovi Album

“Immigrato” il primo Ep di 8blevrai

Published

on

Esce venerdì 15 luglio “IMMIGRATO (Sony Music Italy/Epic), il primo EP di 8blevrai. L’EP arriva dopo poche settimane dalla pubblicazione di “Poveri Stronzi“, che ha anticipato il progetto, dando il via al nuovo capitolo del percorso dell’artista, avvalorato tra i nuovi talenti più apprezzati della scena rap italiana.

Il progetto si compone anche di un altro importante tassello, un documentario, che uscirà mercoledì 20 luglio, interamente girato in Marocco durante il periodo del Ramadan. All’interno del documentario, diretto da Fabrizio Conte8blevrai racconta, traducendolo in immagini, il forte rapporto con la sua terra d’origine. L’artista mostra la sua famiglia, i suoi amici, i luoghi che ha frequentato, mettendosi a nudo e lasciando spazio anche al racconto trasparente di un passato complicato. Una moderna e disincantata fotografia del Marocco, in cui trovano voce anche le testimonianze contrastanti degli harraga, che scappano con ogni mezzo dal Paese in cerca di un futuro migliore, e di chi, invece, non lascerebbe mai la sua terra.

Dopo una serie di importanti collaborazioni, come quelle con Jake La Furia, Paky e Rhove8blevrai pubblica dunque il suo primo EP, “IMMIGRATO“. Storie di strada, di immigrazione, di rabbia e difficoltà sono solo alcuni dei temi che l’artista propone all’interno di questo nuovo lavoro. L’EP è un racconto di vita autentico che il giovane artista,attraverso il suo linguaggio, traduce e mette a disposizione del suo pubblico.

La tracklist dell’EP si compone di 6 tracce e si apre con il brano omonimo “Immigrato“, un pezzo malinconico in cui 8blevrai diventa la voce di chi decide, nonostante la paura e le incertezze, di lasciare il proprio Paese d’origine e affidarsi al mare, per cercare una terra e un futuro migliore. La canzone, prodotta da Big Fish, contiene uno speciale campionamento di “L’Italiano” di Toto Cotugno. La seconda traccia è “Miami Coco“, caratterizzata da un beat ipnotico e da un testo che porta immediatamente l’ascoltatore nelle situazioni e nell’immaginario tipici della celebre città della Florida. L’EP prosegue con “Oh Mama“, prodotto da TY1, brano in cui 8blevrai osserva la realtà che lo circonda, fatta di finzione, drammi e realtà con cui fare i conti. Segue “Robe da Maranza“, un brano che racconta di vita di strada, di provincie e periferie, portando un’immagine di quella realtà fatta di immigrazione e diversità. Il testo è accompagnato dalla produzione di Big Fish, con un sound crescente che scoppia nel ritornello. “Fama & Fame“, prodotto da Dj Shocca, è invece un brano ruvido e dal flow serrato, in cui 8blevrai racconta al meglio il mood e le intenzioni di questo suo nuovo progetto discografico. Un urlo potente e liberatorio in cui l’artista rivendica le sue origini, l’appartenenza alla strada, le difficoltà, le sfide e il non dare mai niente per scontato nella vita. Degna conclusione dell’EP è Poveri stronzi, prodotto da Big Fish,in cuiè raccontatal’ipocrisia della società, dei tentativi di ogni giorno per affrontarla e della disillusione che ne consegue, con un testo che rappresenta un’intensa e sofferta dedica, che sottolinea il profondo legame tra il giovane rapper e il Marocco, sua terra d’origine. Con un beat melodico che accompagna l’evolversi del brano in un climax emotivo, 8blevrai racconta di una realtà che non fa sconti, che illude e ferisce, lasciando solo spazio a grandi difficoltà con cui fare i conti.

È online anche il videoclip di “Immigrato“, title track dell’EP. Il videoclip, girato in Marocco e diretto da Fabrizio Conte, è un carosello di immagini che accompagnano il testo del brano. Il mare, le navi, i volti delle persone, fanno tutte parte del racconto dell’artista. “Immigrato” è un brano che offre un’immagine autentica delle motivazioni che spingono le persone a prendere tutto e partire, andare al di là del mare, nonostante il legame e l’amore per la terra in cui si è nati. Nel videoclip, 8blevrai canta con le braccia aperte su un tetto, sotto di lui si apre la città, in quella che è una dedica alla sua terra, alla sua gente e alla sua cultura.  

“IMMIGRATO” arriva dopo il singolo Poveri stronzi, grazie al quale 8blevrai continua un percorso iniziato nel 2020 con la pubblicazione di “María” e proseguito con una serie di singoli come “Désolé“, “Manette & Madame“, “Miseria“, “Mona Lisa“, “Moonlight“, “La Haine“, “Malaga“, che hanno permesso all’artista di farsi spazio e trovare il suo posto nella scena rap italiana, fino ad arrivare alle collaborazioni con Jake La Furia e Paky in “L’amore e la violenza” e Rhove nel brano “La Famiglia“.

Tracklist immigrato:

1. “Immigrato” (prod. Big Fish)

2. “Miami Coco” (prod. Big Fish)

3. “Oh Mama” (prod. TY1)

4. “Robe da Maranza” (prod. Big Fish)

5. “Fame & Fama” (prod. Dj Shocca)

6. “Poveri Stronzi” (prod. Big Fish)

Continue Reading
Advertisement
Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nuovi Album

B.O.S.S. il nuovo album di Signor D

Published

on

Signor D, rapper e beatmaker di Battipaglia (SA) è pronto a presentarci il suo nuovo album “B.O.S.S (Back to Old School Sound)” in uscita su tutti i digital stores oggi venerdì 18 Novembre, l’artista che vanta nel nuovo disco B.O.S.S le collaborazioni di Kento, Vaniss, Dj Fastcut, Nocivo Regaz, Principe e Moder.

L’album è composto da 12 Brani in cui l’artista è riuscito a mettere insieme tutte quelle che sono le radici dell’Hip Hop, soul, funk, gospel, e r&b. Una miscellanea che ha garantito e impresso nell’album una qualità del prodotto veramente alta.

L’ascoltatore viene proiettato in un viaggio indietro nel tempo, un ricordo ritmico e aulistico che gli permette di impregnare la mente in un viaggio nuovo, dolce e armonioso.

Signor D porta il suo rap in una dimensione importante, un suono che avvolge la mente durante l’ascolto e che permette all’ascoltare una completa immersione in un ambiente e in una produzione veramente degna di nota.

Tracklist B.O.S.S di Signor D

  1. Viaggio nel passato (intro)
  2. La testa
  3. Street disciplines feat. Kento
  4. Quel Lunedì
  5. Forti insieme feat. Vaniss
  6. Meglio qui feat. Dj Fastcut e Nocivo Regaz
  7. L’alba
  8. Tutto quello che ho
  9. O lo sai o lo sai feat. Principe
  10. Tu mi conosci…
  11. Fogli nel DND feat. Moder
  12. Tutta la vita (Outro)
Continue Reading

Nuovi Album

“CAMMJNO” il nuovo Ep di ANZJ

Published

on

Anzj, il talentuoso artista e producer milanese tra i volti rivelazione del panorama musicale contemporaneo, torna con il suo nuovo Ep intitolato “CAMMJNO” (Columbia Records/Sony Music Italy), un lavoro in otto tracce che sarà disponibile da domani, venerdì 11 novembre, su tutte le piattaforme digitali. Tra brani inediti e singoli già pubblicati, che hanno regalato al pubblico un’anticipazione di questo nuovo progetto, l’artista si muove tra sonorità indie pop e twist di elettronica che rendono il suo stile unico e riconoscibile.

L’Ep è già disponibile in pre-save a questo link: https://bit.ly/3htL3Yi

A fare da apripista al progetto sono stati i singoli “NOTTI DI MAGGIO” (27 maggio 2022) e “LUNA STORTA” (16 settembre), seguiti da “TU SAI TUTTO”, il brano in collaborazione con la cantautrice Camilla Magli, fuori dal 28 ottobre. “CAMMJNO” è un progetto in cui la ricerca melodica è accurata e accompagnata da una visione avanguardistica nella scelta del sound delle produzioni. Per annunciare il nuovo lavoro, nei giorni scorsi Anzj ne ha dato un’anticipazione ai suoi fan attraverso una call to action in un post su Instagram nel quale ha rivelato i titoli delle tracce inedite codificati in Braille.

A dimostrare l’attenzione di Anzj su ogni dettaglio anche la cover dell’Ep, una composizione di otto fotografie che rappresentano il significato profondo di ogni brano che la compone, andando ad intensificarne il concept.

Il titolo “CAMMJNO” fa riferimento al viaggio che l’artista compie lungo le tracce di questo progetto, un sentiero talvolta tortuoso come simbolo delle diverse fasi della vita, così come dei diversi stadi di una relazione.

Un percorso a volte confusionario, fatto di contraddizioni e di importanti rivelazioni.

A partire dalle prime strumentali caricate su SoundCloud, fino ai pezzi autoprodotti e agli ultimi lavori, sono la sperimentazione, una chiara attitudine da producer e l’unione tra generi musicali diversi a caratterizzare la musica di Anzj, in uno studio sempre in divenire che lo porta a spingersi al di là dei suoi limiti rendendolo estremamente originale. Nel racconto del dualismo tra realtà empirica e dimensione onirica, l’artista vuole dar voce a ciò che accade intorno a lui, creando immaginari sempre nuovi. I suoi brani non sono circoscrivibili ad alcun genere, ma spaziano dal lo-fi alla trap, dall’indie-pop al rap, restando sempre coerenti con il suo stile, unico e attraversato da una forte impronta introspettiva.

TRACK BY TRACK “CAMMJNO”

1.LUNA STORTA

Il singolo pubblicato il 16 settembre 2022 suona come una intro, un disequilibrio che permette di iniziare questo viaggio a livello concettuale, una spinta per poter affrontare il cammino. Nasce dalla volontà dell’artista di reinterpretare l’acustica melodica tipica della ballad pop in chiave estremamente personale, fatta di sperimentazione e con un twist finale caratterizzato dalle sonorità elettroniche che sono il vero punto di forza della musica di Anzj. Le liriche dirette e il suo timbro dolce creano frame precisi nella mente di chi ascolta e trasmettono stati d’animo intensi, con una vena malinconica che racconta sbalzi d’umore e, talvolta, il crollare delle certezze a cui spesso abbiamo bisogno di aggrapparci. “LUNA STORTA”è l’inizio del cammino, il ritorno verso la propria quotidianità con nuove consapevolezze, ma anche con nuove paure che affollano la testa. Un cambio di prospettiva circondato da un paesaggio bucolico, quasi onirico, lontano da dimensioni caotiche e frenetiche, senza mai dimenticare quanta strada è stata fatta fino ad ora. L’immagine in copertina che rappresenta il brano mostra dei palazzetti giocattolo su un fondo specchiato: è il ritorno nella propria città natale, un momento in cui, mentre si fa ritorno, si ha la consapevolezza della distanza presa rispetto a questo luogo.

2.NOTTI DI MAGGIO

Nel brano, il primo ad anticipare il progetto, Anzj esprime una sensazione di fatica in questo viaggio immaginario e fa i conti con se stesso e con i cambiamenti che sta vivendo. Per lui maggio è un mese particolare, un periodo che non riesce a collocare né nella stagione estiva né in quella più fresca.

Il clima non è particolarmente caldo o freddo, semplicemente si sta bene ed è proprio in questa sensazione di benessere che l’artista viene catturato dai suoi pensieri e dalla necessità di attribuirsi un’identità. Il ritornello è un momento intimo e profondo: un dialogo interiore, nel quale Anzj racconta ciò che sente, descrive la confusione che sta vivendo nel turbinio di cambiamenti che lo coinvolgono e che stanno definendo la sua personalità. Nonostante i sentimenti contrastanti, si mostra chiara la sua volontà di riprendere in mano la propria vita e separarsi da una dinamica che lo rende passivo. Nella foto in cover, il cactus all’interno di un letto simboleggia l’ansia pungente che non lascia in pace nemmeno quando si va a dormire.

3.DENTRO

È una traccia che esprime l’azione del rifugiarsi in casa, una casa metaforica che non per forza è associata ad un luogo fisico. Anzj fa riferimento a una zona di comfort, al di fuori della quale non si vuole uscire per paura di affrontare situazioni di disagio. L’immagine scelta per rappresentare “DENTRO” sulla cover dell’Ep è volutamente provocatoria e porta all’eccesso il messaggio del brano, mostrando una situazione assurda, come quella di una grigliata dentro casa, in un bagno. Un’azione che solitamente si svolge all’aperto, ma che viene estremizzata a causa della forte paura di uscire dalla propria comfort zone.

4.MY BAD feat. SETHU

Co-prodotta insieme a JIZ, il pezzo in cui Anzj e Sethu si alternano descrive il momento in cui, in una relazione, si realizza di non aver detto tutto di sé all’altra persona. Ci si accorge di non aver dato la migliore immagine di sé, talvolta per paura di mostrarsi in modo sincero. MY BAD è un pezzo ricco di metafore ispirate al mondo marittimo, in un viaggio che riprende le metafore spaziali contenute nel precedente Ep di Anzj, “SPAZJO”.

La foto associata al brano sulla cover di “CAMMJNO” è una composizione in cui molti elementi sono ancora da scoprire: due quadri che mostrano le figure di Sethu e Azj (di spalle), parzialmente immersi in scatoloni e confezioni che non lasciano intravedere tutti i dettagli.

5.CANZONE SEMPLICE

Rappresentata dal gioco dello scarabeo, in cui non si riescono a distinguere le lettere per la loro posizione, la traccia racchiude il concetto di semplificazione. L’artista riesce finalmente a dormire solo quando si spoglia dei problemi e delle sue paranoie. Questo spogliarsi è vissuto come una semplificazione di sé, che permette di arrivare alla tranquillità del sonno.

6.TU SAI TUTTO feat. CAMILLA MAGLI

Nel brano, Anzj e Camilla Magli raccontano la storia di un rapporto romantico in cui all’improvviso uno dei due realizza come l’altra persona conosca ogni cosa di sé, quasi in contraddizione al messaggio di “MY BAD”. Tra sonorità elettroniche e richiami pop, i due artisti mettono in musica le paure e le insicurezze che spesso nascono all’interno di una relazione in cui ci si è mostrati completamente all’altro, senza mai rinunciare ad essere sé stessi, talvolta con il timore che le proprie fragilità vengano utilizzate come un’arma per ferirsi. Il telefono della foto in cover è simbolo di un limite nella comunicazione tra due persone.

7.SUONO LOUD (prod. Artemis)

Il bicchiere di latte in copertina è sinonimo di una semplicità che viene posta sotto i riflettori.

Il brano autobiografico, traccia in cui Anzj si avvale della collaborazione di Artemis per la produzione, è la presa di coscienza della propria voce, che ora è pronto a far sentire ad alto volume (da qui loud). Improvvisamente l’artista si accorge del suo valore, capisce qual è il suo posto nel mondo, all’interno della società, in una relazione e fa valere le sue idee. Se prima sceglieva di restare in silenzio, ora arrivano il rumore e la voglia di farsi ascoltare, anche solo per i pochi minuti di una canzone.

8. AMORE TERMINALE

Questo è il brano che l’artista definisce il più particolare, legato al mondo dell’intelligenza artificiale. Anzj immagina una relazione a distanza in un cui ci si può rifugiare, un legame virtuale in cui si ha a che fare con un computer, l’unico elemento che in questa storia è in grado di dare un feedback a chi è innamorato. La parola terminale è da intendersi in due sensi: in primis l’innamorarsi di termini e vocaboli che si leggono su uno schermo e, in secondo luogo, il costituire un tratto finale, un punto di arrivo che giunge appena la spina si stacca. L’amore non è del tutto reale, ma riguarda i pixel che stanno al posto della persona che amiamo, mentre ci si scrive su WhatsApp o ci si manda delle foto che appaiono su uno schermo freddo. E in effetti, alla fine il pc si spegne. La sensazione è quella di uscire da una simulazione, la fine di un sentimento sbocciato all’interno di un device dietro cui ci sono però un’anima e un cuore veri.

Continue Reading

Nuovi Album

TRENCHES BABY il primo album di RONDODASOSA

Published

on

RONDODASOSA pubblica il suo attesissimo album di debutto “TRENCHES BABY”, fuori ovunque da oggi, 4 novembre 2022

Nel progetto spiccano featuring con artisti nazionali e internazionali con cui RONDODASOSA ha già realizzato grandi hit: thasup, Lazza, Capo Plaza, Vale Pain completano le collaborazioni inedite con Rose Villain e Ghali, a cui si aggiungono le partecipazioni delle stelle del rap internazionale Gazo e Russ Millions nel brano “Killy Demon”. 

“TRENCHES BABY”, composto da 17 brani, è disponibile su tutte le piattaforme digitali e in formato CD standard e CD autografato al link: Compra il Cd

L’album rappresenta l’esordio ufficiale dell’artista del collettivo milanese RM4E/Seven 7oo dopo il grande successo dell’EP “Giovane Rondo” certificato Platino e una serie di fortunati singoli che lo hanno portato alla conquista di 5 dischi di Platino, 4 dischi d’Oro e oltre 400 milioni di stream in meno di due anni. 

Tracklist completa di “TRENCHES BABY”

1.      Trenches Baby (prod. Nko, Synthetic, Daniel Taylor, Zekiro) 

2.      Fashion Nova (prod. Picasso) 

3.      Outside (prod. Miles) 

4.      Blue Cheese feat. Lazza (prod. Nko) 

5.      Tonight feat. Vale Pain (prod. Nko, Peter Bass) 

6.      Tokyo (prod. Nko) 

7.      Sin Cara (prod. Nko, Miles, Low Kidd) 

8.      Sturdy (prod. Nko) 

9.      Drillmoon feat. thasup (prod. Nko, thasup) 

10. No Luv feat. Capo Plaza (prod. Nko, Synthetic, Daniel Taylor) 

11. Yamaha (prod. Nko) 

12. Killy Demon feat. Gazo, Russ Millions (prod. Nko) 

13. Cell feat. Rose Villain, Ghali (prod. Nko, Peter Bass) 

14. Scusa (prod. Nko, Sixpm, Miles) 

15. Autostop (prod. Charliejay) 

16. Playa (prod. Miles) 

17. Dolore 2 (prod. Charliejay) 

Se già “AUTOSTOP” ha saputo dare un assaggio di questo nuovo lavoro dai tratti marcatamente introspettivi, RONDODASOSA in “TRENCHES BABY” ha saputo mixare mood e generi lasciando sempre spazio al proprio racconto personale, ma anche ai sogni, alle delusioni, alle speranze di un ventenne a metà fra un passato burrascoso e un nuovo futuro segnato dalla musica. Con questo progetto, RONDODASOSA lascia varcare al proprio pubblico i confini della propria storia, mostrando brano dopo brano tutte le sfumature della sua personalità ad oggi non ancora uscita completamente allo scoperto.  

“TRENCHES BABY” alterna brani più drill, che per RONDODASOSA sono una firma stilistica irrinunciabile, a brani più sperimentali fra sonorità r’n’b, boom bap, latin, segno di grande versatilità per l’artista e contaminati da un imprinting melodico che arricchisce un racconto eterogeneo ma sempre personale. 

“TRENCHES BABY” rappresenta una milestone nel percorso di uno degli artisti della scena urban più in vista degli ultimi anni e fra i più seguiti del panorama musicale di nuova generazione.   

Dal collettivo RM4E e dalla formazione Seven 7oo di San Siro, RONDODASOSA si è presto distinto nel panorama rap nazionale e internazionale grazie anche alle collaborazioni con nomi caldi della scena attuale, portando la propria interpretazione del sound Drill in tutta Europa. Oltre ai featuring che lo vedono spesso al fianco dei membri del suo collettivo, RONDODASOSA vanta diverse partecipazioni con nomi di spicco fra cui Capo Plaza, thasup, Anna, Lazza. Oltreconfine, si è distinto collaborando con il rapper da oltre 2 miliardi di stream Central Cee – con il quale si è recentemente esibito al Fabrique di Milano con il singolo certificato Oro “Movie” e “Eurovision” in occasione della data italiana dell’artista britannico. Seguono fra i nomi internazionali anche le collaborazioni con Tion Wayne, Russ Millions e molti altri. 

Lo scorso 22 ottobre, l’artista è inoltre stato protagonista dello show di debutto alla Islington Assembly Hall di Londra, trasmesso in diretta sul canale Twitch di Amazon Music Italia, in occasione del quale ha eseguito alcuni dei suoi brani più amati e qualche anticipazione inedita dal nuovo progetto in arrivo. 

Trenches Baby – Track by Track

  1. TRENCHES BABY

“Welcome to Trenches Baby”. L’intro dell’album dà il benvenuto in “Trenches Baby”. Sarà un viaggio, quello che in molti aspettavano di intraprendere al fianco di Rondo. Una discesa nella sua personalità, nella sua storia, ancora oscura per molti, ma con la voglia di venire allo scoperto attraverso la musica. Con un banger carico di energia pura, si apre un album d’esordio che non lascerà indietro nemmeno un dettaglio.

  • FASHION NOVA

“Vengo dalle Trenches, vengo dalle popo, nessuna ragazza mi amava”. Chi era Rondo prima di essere Rondo, quali sono i suoi ricordi fra via Zamagna e le strade in cui ha vissuto? Questo viaggio appena iniziato deve avere un principio: è qui che nasce tutto, fra le case di San Siro, dove per farcela, serviva un sogno abbastanza forte da diventare prima o poi realtà.

  • OUTSIDE

“Ovunque vada, pure round and round, parlano di me”. L’attitudine nasce sempre da un insieme di fattori: si moltiplica chi si è sempre stati con chi si vorrebbe essere, ottenendo chi siamo oggi. Sul beat di Miles, Rondo ci mostra ogni singola immagine, dal look alle abitudini, della sua vita di adesso. Ora è giusto farsi vedere per non sentirsi più messi da parte.

  • BLUE CHEESE ft. Lazza

“Dimmi cosa resterà di noi”. La malinconia inizia ad essere sempre più tangibile fra i tappeti sonori di “Trenches Baby”. Quando si è sulla vetta, bisogna ricordarsi che c’è sempre una discesa. Non è facile mettere d’accordo il successo con una vita normale, quando entrano in gioco i sentimenti e i dubbi sul futuro. Con Lazza sul brano, Rondo combatte le sue battaglie interiori chiedendosi cosa gli riservi il proprio destino.

  • TONIGHT ft. Vale Pain

“Puoi scommetterci che non tornerò mai più broke”. Una nuova collaborazione con uno dei più fedeli fratelli di tutta la Seven 7oo. Dopo “Louboutin”, era tempo di tornare al fianco di Vale Pain, ma con una consapevolezza del tutto diversa. Il mood torna più deciso, anche perché ora che è cambiato tutto, non si torna assolutamente indietro.

  • TOKYO

“Vengo da quella city dove gli amici diventano bitches”. Se la Drill avesse un altro nome si chiamerebbe Tokyo. Sul beat inconfondibile di Nko, Rondo dipinge tutto il suo stile dietro la cartolina di una città veloce e spietata, affascinante e pericolosa. Fin troppo simile al quartiere da cui, col fiato corto ma con la fame di prendersi tutto, è riuscito ad emergere correndo più di molti altri.

  • SIN CARA

“4 milli dalla major, 1 milli dalla strada”: Nko, Low Kidd e Miles confezionano uno fra i brani più sorprendenti e real di tutto l’album. Due mood, zero ritornelli, solo strofe potenti su cui Rondo gioca con flow diversi e per tutti i gusti. Dedicato a chi non se l’aspettava.

  • STURDY

“Rappresento San Siro, stiamo facendo la storia”. Se dici “Sturdy” dici Rondo. Il brano è uno dei manifesti più forti della musica dell’artista, una dichiarazione di intenti non solo personale, ma di un’intera realtà che ha compreso come arrivare più lontano dei confini che si era immaginata. E ha funzionato.

  • DRILLMOON ft. thasup

“Tu sei l’unica per me”. C’è spazio per l’amore nell’album, e anche molto. Un argomento fin qui non ancora approfondito, ma arrivati a questo punto è il momento giusto per farlo. thasup è il partner ideale, misurando le melodie delle due voci con una vera e propria dichiarazione sentimentale, proprio come farebbero due giovani ragazzi in cerca d’amore.

  1. NO LUV ft. Capo Plaza

“Le parole degli altri non valgono niente, ma quando me le dici tu fa ancora più male”. È vero che l’amore ha tante facce. Una di queste è quella della delusione, e quando un amico o una donna si allontanano, ci sono tante domande a cui rispondere. Nulla è per sempre, questa è la lezione da imparare al fianco di Capo Plaza.  

  1. YAMAHA

“Baby, I love you”. Alcuni fra i brani di “Trenches Baby” mettono in mostra il lato più sensibile di Rondo, quello che resta sempre un po’ in secondo piano dietro la figura da driller spaccone. E invece c’è tanta voglia di lasciarsi andare anche su beat r’n’b dedicati a qualcuno di speciale.

  1. KILLY DEMON ft. Gazo, Russ Millions

“Hey mama, guarda tuo figlio ora overseas”. Francia e UK uniscono le forze chiamando sul beat gli ospiti internazionali dell’album, Gazo e Russ Millions, quest’ultimo di ritorno dopo l’esperienza di “Body Remix”. Torna il sound iconico di Rondo, che anche dopo aver fatto il giro del mondo, non dimentica da dove viene. E che sia a San Siro o a Parigi, resta sempre lo stesso.

  1. CELL ft. Rose Villain, Ghali

“Quanto vorrei che fossi proprio te”. Rose Villain e Ghali completano con Rondo un altro brano sospeso fra le attese delle storie d’amore, troppo spesso appese al filo di un telefono. Tre racconti, tre prospettive, tre tipi di sentimento in cui in tanti si rispecchieranno. Proprio quando si ha la testa fra le nuvole, è lo squillo di un telefono a riportare bruscamente i suoi protagonisti sulla terraferma.

  1. SCUSA

“Quando tutti mi cercavano, cercavo me stesso”. Maturare vuol dire anche saper riconoscere di aver fatto un errore. Rondo è quasi al termine di questo viaggio dentro se stesso, anche se a tratti sembra guardare dall’esterno tutto quello che ha vissuto. Su un beat dalle vibrazioni latine, chiedere scusa può essere un inizio per dare alle proprie vicende un finale diverso, il primo passo per essere una persona migliore.

  1. AUTOSTOP

“Ho il cuore in autostop”. Il singolo apripista di “Trenches Baby” ha dato un primo assaggio di tutto l’album, un progetto in cui le due anime di Rondo, quella “pericolosa fuori e calma dentro”, convivono in perfetto equilibrio. È proprio questo binomio che accompagna tutta la scrittura dell’artista, che ha dato prova di saper affrontare con sincerità le tante controversie della sua vita prima e dopo l’arrivo della musica.

  1. PLAYA

“So che vorrai scappare dai guai, ma tanto siamo dentro ormai”. Perché non fare una tappa di questo viaggio in Brasile, dove scoprire nuove sonorità? Sul beat di un originalissimo Miles, Rondo descrive alti e bassi di una relazione anche a chilometri di distanza, su una “playa” dove giocare con il suono e anche un po’ con i sentimenti.

  1. DOLORE 2

“Da un blocco a tutto questo”. Dopo il primo capitolo contenuto nell’Ep d’esordio “Giovane Rondo”, l’artista chiude l’album con una toccante parte due. Quando c’è qualcosa dentro che fa male, può far stare meglio buttare fuori senza filtro tutta la sofferenza. È lo sfogo finale, quello dell’accettazione, quello in cui si dà un senso alla propria storia e ci si prepara per il prossimo passo.

Continue Reading

Trending

Copyright © 2022 ClubHipHop. elab13.it Project, powered by WordPress.