Il rapper canadese Drake ha già salvato una volta il Venezia, di cui ora è comproprietario. Con una nuova mossa il cantante ha raccolto 100 milioni di euro e ha già deciso quali investitori far entrare nel club. Vediamo tutto sulla sua strategia di marketing.
Diversi anni fa il noto rapper canadese Drake ha compiuto un’impresa che tutti ricorderanno, specialmente i fan del Venezia: salvare il club dal fallimento. Ora c’è una novità, una raccolta di fondi da 100 milioni di euro e due noti investitori che potrebbero far la differenza.
Si tratta dell’imprenditore americano Tim Leiweke, ora co-presidente del Comitato operativo del Venezia, e di Francesca Bodie, la prima Presidente donna di un club di calcio. Ma qual è l’importanza dei due ruoli voluti da Drake nella squadra veneta?
La strategia del rapper Drake nell’investimento da 100 mln per il Venezia
La scelta del rapper Drake di far aderire al Venezia Tim Leiweke e Francesca Bodie non è causale. Il cantante canadese ha già condiviso con i due imprenditori diversi progetti in un’importante società con sede legale in Canada: la Maple Leaf Sports and Entertainment.
La società canadese ha sede a Toronto, e si occupa di sport professionistici e del settore immobiliare commerciale. Drake, tra i rapper più ricchi al mondo, ha deciso di investire una cospicua somma di denaro in Bodie e Leiweke, certo del valore aggiunto che possono portare.
I due salgono quindi ai vertici del Venezia, controllando gli asset commerciali del club e l’infrastruttura, considerando i recenti successi dei due imprenditori. Specialmente Leiweke, ha già conquistato dei titoli salando al comando di società sportive già importanti, come Nhl, Nba e Mls.
Drake crede fortemente in Bodie e Leiweke, che gode già di un’autorevolezza notevole grazie ai suoi quasi 90 milioni di ascolti mensili su Spotify e all’esperienza già maturata nel Toronto Maple Leafs e Toronto Raptors. Ora con l’investimento da 100 milioni, si attende il successo tanto atteso.






