SistahEve propone il suo secondo singolo! Con il nuovo singolo “Nel Cloud”, SistahEve conferma di essere una delle voci più interessanti del panorama hip hop contemporaneo, capace di muoversi tra introspezione, tecnica e una sensibilità che appartiene solo a chi ha vissuto abbastanza da trasformare ogni ricordo in musica.
Dopo l’energia diretta del primo estratto “Di più o Niente”, l’artista veronese cambia completamente registro e spalanca le porte a un mondo più intimo, sospeso, emotivo. È il suo modo di mostrare un’altra parte di sé, più fragile ma altrettanto potente.
Il pezzo, prodotto da SonBudo, nasce da una base malinconica e luminosa allo stesso tempo: un tappeto di piano campionato, chitarre e basso suonati, che sembrano oscillare tra nostalgia e respiro. Una scelta sonora che permette a SistahEve di affondare nella scrittura senza filtri, costruendo un racconto che ruota attorno a un concetto semplice ma universale: il Cloud. Un luogo-metafora in cui ognuno di noi conserva ciò che non è ancora pronto a lasciare andare.
SistahEve e il suo “Cloud”: un archivio emotivo che sa di vita vera
La forza di “Nel Cloud” sta nella capacità di trasformare un’immagine digitale, quotidiana e moderna in un riferimento emotivo potentissimo. Per SistahEve il Cloud è un cassetto immaginario, un archivio privato fatto di esperienze, di rapporti chiusi, di dettagli che tornano a bussare quando meno te lo aspetti. È un concetto che tutti riconosciamo, ma che lei riesce a raccontare con una delicatezza che non perde mai solidità.
L’artista porta nel singolo un’energia nuova rispetto ai suoi lavori precedenti: è più matura, più consapevole e meno interessata a rincorrere mode o formule. È una scrittura libera, piena di piccoli richiami personali che però diventano immediatamente condivisibili. Non è un pezzo nostalgia-pop, non è un brano sentimentale facile: è una riflessione su ciò che rimane, anche quando abbiamo deciso di voltare pagina.

Jap e Lilith: due presenze che ampliano la profondità del racconto
“Nel Cloud” non è solo una canzone di SistahEve: è un vero e proprio dialogo a più voci.
La scelta di coinvolgere Jap e Lilith permette al brano di aprirsi in più direzioni senza perdere coerenza. Jap, veterano della scena, porta la sua scrittura asciutta e la sua esperienza, diventando una risposta naturale alla parte iniziale del brano. Non è un featuring “messo lì”: è un contrappunto che amplifica il senso di una conversazione rimasta sospesa nel tempo.
Lilith, con il suo timbro pieno e caldo, aggiunge una dimensione melodica che non appesantisce ma accompagna. La sua voce diventa un ponte emotivo, un soffio di luce in un brano costruito su ricordi che fanno male ma infine chiariscono.
Queste scelte mostrano quanto SistahEve abbia una visione precisa della propria musica: non cerca l’effetto sorpresa, ma la profondità. Ogni presenza è funzionale, ogni incastro narrativo ha un ruolo chiaro.

Una nuova fase artistica per SistahEve
“Nel Cloud” non è solo un singolo, è un manifesto della nuova identità artistica di SistahEve.
Dopo anni di pausa, la sua musica non è più soltanto espressione creativa: è un atto di verità. L’artista mette in gioco il proprio passato senza paura di toccare parti delicate, e lo fa con una lucidità che si percepisce in ogni barra.
Il brano anticipa l’album “In caso di Incendio”, in arrivo a dicembre per The Funkomatic / Budo Music. Se Di più o Niente rappresentava la sua parte più diretta e impulsiva, Nel Cloud è la sua anima riflessiva, quella che cerca di capire e non solo di reagire. È una doppia traiettoria che promette un disco ricco di sfumature, tanto personali quanto musicali.







