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Noyz Narcos, Funny Games: il blackout creativo è servito

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Noyz Narcos è uno dei miei artisti italiani preferiti e un rapper che è riuscito ad evolvere la sua arte senza snaturare la sua essenza. La carriera di NN ha vissuto vari picchi e il rapper è riuscito più volte a mostrare il suo meglio al pubblico.

Da Non Dormire ad Enemy, il percorso di Noyz Narcos è semplicemente un top di gamma. Da quel momento in poi, Noyz Narcos ha involuto la sua creatività non riuscendo a trovare una chiave per imprimere un nuovo slancio alle sue skill.

VIRUS prima e CVLT poi hanno sicuramente confermato la qualità del flow di Noyz Narcos, la coerenza nell’attitudine e nell’approccio al micro, ma hanno mostrato anche evidenti limiti nel reinventare nuove idee in maniera credibile.

FUNNY GAMES arriva dunque in un momento cruciale per lo sviluppo creativo di Noyz Narcos. L’attimo è di quelli topici. Noyz Narcos non ha più nulla da dimostrare, ma il rischio di pubblicare prodotti sbiaditi è concreto e quindi ogni nuova release è un banco di prova costante.

FUNNY GAMES prende ispirazione dal film di Haneke, ma il focus del disco non ruota intorno alla pellicola poiché come ammesso dallo stesso Noyz Narcos, il titolo è stato scelto alla fine della stesura dei brani.

Per cui, FUNNY GAMES non è un concept album. Prima di passare alla recensione, schiaccia play e goditi le vibe di FUNNY GAMES.

Testi 

Noyz Narcos non è mai stato uno scrittore egregio, un paroliere dal vocabolario immenso o esteso. Lo stile diretto e d’impatto ed il flow da cecchino; queste le qualità tecniche preminenti del rapper capitolino.

Considerando la penna poco propensa alla variazione e una tenue predisposizione per la scrittura eccelsa è chiaro che la ripetitività è un limite rilevante da considerare.

D’altronde, Noyz Narcos è arrivato al decimo album ufficiale (compresi i joint) con alle spalle svariati mixtape e feat con chiunque. Per ovviare a questa inevitabile incombenza, Noyz Narcos aveva due strade: trovare una nuova formula descrittiva, stilistica e testuale, oppure apportare dei cambiamenti significativi a livello contenutistico.

Purtroppo in FUNNY GAMES nulla di tutto ciò è ravvisabile. Noyz Narcos appare spento e stanco. I concetti stagnanti si ancorano in un gangsta rap che non ha quel plus testuale che risalta.

Così come avvenuto per il lancio di VIRUS, il teaser di Noyz Narcos inerente a FUNNY GAMES presentava dei tratti a sfondo sociale che però sono stati completamente ignorati dall’artista, se non per rare critiche allo stato e al Vaticano.

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La ripetitività argomentativa non esplicitata con un lessico più complesso finisce per annoiare. Lo slang, il linguaggio dark e “corrotto”, la caratura di utilizzare e dosare inglese ed italiano alla perfezione, sono tutte doti rimaste intatte nella visione artistica di Noyz Narcos, ma la mancanza di un vero e proprio salto di qualità nel comparto della completezza descrittiva o nelle tematiche è un dato incontrovertibile che non può essere ignorato.

Il disco puntava a rievocare il background di Noyz Narcos, ma a FUNNY GAMES mancano brani dallo spessore artistico in stile Sinnò Me Moro, Zoo De Roma, El Padre o Via Con Me, episodi dal taglio intimo e scritturati chirurgicamente.

LACRIME E SORRISI – così come gli altri passaggi un po’ più conscious del disco – offre un testo troppo scarno per colpire a pieno l’ascoltatore e scuoterlo. FUNNY GAMES appare come un VIRUS 2.0 senza però l’effetto novità. L’80% delle chiusure è minimale e le rime non seguono una struttura articolata.

Strumentali

Sine è tornato alle macchine per lavorare interamente ad un prodotto di Noyz Narcos, progetto studiato a 4 mani da due vecchi amici e soci in affari.

L’effetto nostalgia è un’operazione che quasi sempre finisce per fallire, per cui il concept sul ricongiungimento Sine/Noyz è una carta che andava giocata in altro modo, quasi nascondendo le intenzioni.

GIORNATA STORTA riprende il beat di Attica e lo rivista a meraviglia. Il disco non suona sporco, dark e neanche oscuro. FUNNY GAMES è un album adrenalinico. I tappeti musicali sono elettrizzanti e perfetti per i banger live.

Sine gestisce bene gli strumenti e crea un’atmosfera energica. Il beat più conscious è quello di LACRIME E SORRISI, strumentale hip hop sulla quale Noyz può incidere il suo flusso di pensieri.

noyz-narcos-red-bull-64-bars-1024x683 Noyz Narcos, Funny Games: il blackout creativo è servito

Sine cerca l’intensità, ma non sempre l’intento riesce. L’idea di affidarsi ad un unico producer è sicuramente intrigante, ma il collante tra Sine e Noyz viene a mancare nel momento in cui il rapper romano non riesce a colmare il gap con dei beat così vigorosi, poiché le liriche non impattano a dovere.

Conclusioni

FUNNY GAMES si perde in un miasma di contenuti ridondanti che non donano giustizia alla bravura e alla delivery di Noyz Narcos. Il background è intatto, lo stile hardcore immutato e lo status immacolato, ma FUNNY GAMES – nonostante sia stato interamente prodotto da Sine – a livello concettuale sembra quasi un disco di Night Skinny.

Questo perché NN sceglie la linea gangsta con lo stesso flow e interpretazioni al mic simili al timbro espresso nei lavori in combo con Night Skinny (VIRUS e le presenze nei producer album di Night).

FUNNY GAMES non funziona principalmente perché Noyz Narcos non è riuscito ad effettuare una crescita dal punto di vista della visione globale del progetto. La coerenza è un punto importante da cui partire, ma se quest’ultima diventa un movente di eccessiva monotonia e monotematismo è palese che il risultato complessivo non vada a soddisfare le aspettative implicite.

Capitolo featuring: l’analisi parte dal presupposto che Noyz Narcos in FUNNY GAMES approva una regola ormai troppo asfissiante: quella di infarcire l’album di collaborazioni. La formula trita e ritrita stanca, specie se i nomi sono sempre gli stessi. Achille Lauro e Madame firmano due ritornelli normali in due brani totalmente evitabili e dal taglio dark romantico.

Il ritornello di Shiva è tra le robe più scadenti che abbia sentito negli ultimi mesi. Inconcepibile come Noyz Narcos abbia accettato un refrain del genere.

Shiva concede una strofa ampiamente nella norma. Nerissima Serpe e Papa V questi sono ed offrono ciò che sanno fare meglio: il rap meme da trash talk all’italiana.

Incredibile il continuo riciclo di rime da parte di Guè. Il membro dei Dogo ripesca dal mazzo la barra “Rehab/Amy” e non si riesce a comprendere se sia una cit a Noyz che aveva effettuato il richiamo in Notte Insonne, brano presente in Monster.

Jake La Furia non impressiona: strofa piatta e che sa di già sentito. Conway The Machine probabilmente non ha registrato direttamente per Noyz.

Gast combina bene con Noyz in una traccia blues che ad ogni modo non va sopravvalutata e Kid Yugi conferma il suo potenziale incidendo una strofa potente, ma non nuova per le sue skill. In definitiva, FUNNY GAMES è sicuramente tra i progetti meno ispirati di Noyz Narcos.

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