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La storia dei Club Dogo 2002-2017

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Uno dei gruppi capostipite del panorama rap italiano, i Club Dogo sono sicuramente uno dei gruppi che hanno aperto la strada ad una nuova generazione di cantanti, i ” Rapper “, i loro membri Gué Pequeno, jake la furia e il produttore Don Joe segnano tutt’ora l’andamento del mercato HH Italiano, con una presenza statuaria.

Amici da sempre, i Club Dogo danno il via alla loro storia musicale nel 2003, con l’uscita dell’album ” Mi Fist ” che successivamente diventerà pietra miliare del panorama rap Italiano.
Interamente auto-prodotto, ogni pezzo potrebbe diventare disco di platino se prodotto nel 2017, alcuni singoli sono ancora ad oggi un must del fan Hip Hop vecchia scuola, con brani come ” Cronache di resistenza  “, ” La stanza dei fantasmi “, ” Vida loca “, ” Sangue e filigrana “, ” Note killer”, si classifica come uno degli album che hanno spianato la strada alle nuove leve, aprendo la mente ai nuovi ascoltatori di un genere pressoché sconosciuto alla larga massa. Verrà poi ristampato nel 2004, visto l’enorme successo e l’introvabilità della prima stampa.

Penna Capitale, due anni di dj set e concerti.

Due anni di successo, con numerosi dj set ed eventi live porta i Club Dogo a essere conosciuti praticamente in Tutta Italia, aprendo la strada alla uscita del loro 2 album ufficiale ” Penna Capitale “, con la collaborazione  del cantante caraibico Ricardo Phillips, DJ Shocca, Deda (membro dei Sangue Misto), MC Mars, Marracash e Liv L’Raynge. Le basi sono sempre affidate a Don Joe, il produttore del gruppo, coadiuvato dal produttore Italo-Argentino dj Shablo.

Vile Denaro, la firma con la Virgin Music e il Successo 2007.

Il 18 maggio 2007 esce l’album Vile denaro anticipato dal singolo Mi hanno detto che, il disco viene prodotto in uno studio di registrazione professionale, con una qualità nettamente superiore ai precedenti album, ma non è la qualità delle registrazioni a segnare il successo del gruppo, ma i testi taglienti, che provengono dalle penne dei due Mc del gruppo, infatti sia Jake che Guè portano elementi molto crudi, caratterizzati dallo loro stile di vita altamente sopra la norma, tra Alcool e discoteche.

La firma con una etichetta ( Virgin Music ) ha portato con se uno strascico di polemiche nel mondo dei puristi del Hip Hop, con accuse per la svendita di un movimento, fatto di idee culturali e stile di vita. Vile Denaro debutto infatti 11 nella classifica di vendita degli album in Italia,
forti le partecipazioni nel disco di  Vincenzo da Via Anfossi e Marracash, presenti con una strofa a testa in Puro Bogotà.

Mucchio Selvaggio e Puro Bogotà

Lo stesso anno esce il film pornografico Mucchio selvaggio, diretto da Matteo Swaitz e a cui prendono parte anche i Club Dogo. A fine 2007 il trio pubblica il videoclip di Puro bogotà, autoprodotto tra Milano e Budapest e si piazzano al primo posto delle classifiche dei video musicali italiani più visti sul web; iniziano a essere una della band italiane più cliccate di YouTube.

Benvenuti nella giungla, Dogocrazia e il Passaggio in Universal Record 

Nel 2008 viene pubblicato ” Benvenuti nella Giungla “, mixtape prodotto da Don Joe e Deleterio, sulle tracce possiamo trovare una enorme quantità di rapper che poi pubblicheranno il loro album ufficiale, un vero e proprio apripista. Sulle tracce Vincenzo da via Anfossi, Marracash, Karkadan, Montenero, Duke montana, Ted Bundy ora Ted Bee, Ensi, Ntò.

Nel 2009 il gruppo firma per la universal e il 5 Giugno 2009 esce Dogograzia, l’album della maturità lavorativa per il gruppo, con feat importanti e di spessore (J-Ax, Terron Fabio dei Sud Sound System), e il rapper d’oltreoceano come Kool G Rap.

Nonostante l’assenza da tv e radio il gruppo diventa pressoché onnipresente, lo possiamo trovare su Playboy, durante una turnee lunghissima, insieme a Biagio Antonacci cantando ” Ubbidirò ” o sul palco dell’Heineken Jammin’ Festival.

Che bello essere noi e i primi  progetti solisti di Guè.

Che bello essere noi, pubblicato il 5 ottobre, l’album debutta alla seconda posizione della classifica italiana degli album preceduto solo da Alessandra Amoroso ( Vincitrice di Amici ). Una sorta di album celebrativo, ormai essere uno dei Club Dogo era simbolo di successo, e come dei veri Re-mida trasformavano in oro ogni partecipazione o Duetto che firmavano.

Il 13 ottobre 2010, il Corriere della Sera dedica all’album una pagina intera sull’edizione nazionale. Il 15 ottobre, La Furia e Pequeno sono ospiti nel programma Le invasioni barbariche in diretta su LA7.
Successivamente partecipano alla trasmissione radiofonica Deejay chiama Italia su Radio Deejay e in televisione ai programmi ColoradoChiambretti Night su Mediaset e altri.

I Progetti soliti 

A fine aprile 2011, i membri del gruppo si cimentano in una serie di progetti solisti: Jake La Furia collabora con Ensi e 2nd Roof Music producendo il singolo 100K, mentre Gué Pequeno pubblica il suo primo album da solista, intitolato Il ragazzo d’oro e che ha visto collaborazioni di artisti hip hop italiani quali Caprice, Caneda, Duellz, Vincenzo da Via Anfossi, Vacca, Baby K ed Emis Killa.

Il 14 giugno 2011 i produttori Don Joe e Shablo pubblicano Thori & Rocce, disco che vede la partecipazione di un gruppo di artisti rappresentanti tutta la scena italiana tra i quali, oltre i Club Dogo e alcuni artisti della Dogo Gang, anche Duellz, Fabri Fibra, DJ Shocca, Bassi Maestro e altri. Il primo singolo è Le leggende non muoiono mai con Noyz Narcos, i Club Dogo, J-Ax, Marracash e Fabri Fibra.

Nel 2012 l’instancabile Gué Pequeno pubblica il mixtape Fastlife Mixtape Vol. 3 .
Il mixtape vanta alcune collaborazioni all’interno della Dogo Gang e al di fuori del collettivo, come ad esempio Ensi, Zuli, Ntò, Fedez, Emis Killa, alcuni nomi sono ricorrenti, ma questo è forse l’album solista dove Cosimo si distacca dal classico Rap e si presenta come un Business Man nel mondo della musica.

Noi siamo Il club e il successo in radio grazie a P.E.S

IL 7 giugno 2012 è uscito il sesto album in studio del gruppo, intitolato Noi siamo il club, sempre sotto etichetta Universal, 

Il gruppo partecipa successivamente all’album Hanno ucciso l’Uomo Ragno 2012 di Max Pezzali cantando nella canzone Con un Deca.  
Il singolo P.E.S. è stato certificato disco di platino per gli oltre 30.000 download; a marzo 2013 l’album è stato certificato disco di platino per le oltre 60.000 copie vendute.
Il 3 aprile 2013 il loro canale YouTube è stato chiuso a causa di «ripetute o gravi violazioni della norma di YouTube che vieta i contenuti studiati per molestare, vessare o minacciare.  Il canale è poi stato ripristinato qualche giorno dopo.

Il 5 aprile 2013 arriva il secondo album solita ufficiale,  pubblicando su iTunes Business, il primo singolo estratto del secondo album solista di Gué Pequeno, intitolato Bravo ragazzo.
Il 29 ottobre invece viene pubblicato Musica commerciale, primo album solista di Jake La Furia che riscuoterà un discreto successo nelle vendite.

Non siamo più quelli di Mi Fist e i Club Dogo Oggi

Il 9 Settembre viene pubblicato ” Non siamo più quelli di Mi Fist ” con i feat di Cris Cab, Entics, Arisa e Lele Spedicato dei Negramaro.

L’album, certificato disco d’oro in Italia alla fine di ottobre 2014 per aver raggiunto la soglia delle 25.000 copie vendute, è stato promosso anche da altri due singoli: Sai zio, uscito il 7 novembre,  e Start It Over, realizzato in duetto con Cris Cab ed entrato in rotazione radiofonica a partire dal 27 marzo 2015. In quest’ultima data i Club Dogo hanno annunciato una ristampa dell’album costituita da tre CD e un DVD, denominata Non siamo più quelli di Mi fist – The Complete Edition.


Il 19 maggio 2017 esce Vile denaro 10th Anniversary, versione speciale che celebra il decimo anniversario dell’album del 2007 Vile denaro con tracce rimasterizzate e remixazate.
Il 27 giugno, durante la promozione del proprio album solista Gentleman, Gué Pequeno ha dichiarato in un’intervista alla testata svizzera Ticinonline che una reunion dei Club Dogo allo stato attuale è improbabile, in quanto tutti gli artisti sono soddisfatti dal proprio percorso solista, mentre poco dopo Jake ha ribadito che ad ora una uscita di un nuovo album sembra essere un sogno abbastanza lungo, ma che sul contratto che hanno con l’universal è presente ancora un disco da sfornare.

 

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I rapper più ricchi dell’Asia: Chi è il più ricco di tutti?

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Il rap è un genere che è cresciuto significativamente in popolarità nella regione asiatica negli ultimi anni. Le origini del genere possono essere fatte risalire ai primi anni ’80 negli Stati Uniti, dove l’hip-hop è emerso per la prima volta come cultura e forma di musica. Ma non è stato fino ai primi anni 2000 che il rap ha iniziato a guadagnare trazione nella regione asiatica. Oggi, il genere è estremamente popolare nel continente e i suoi fan sono conosciuti collettivamente come “teste hip-hop”. Dalla Cina alla Corea del Sud e oltre, la regione ospita alcuni dei rapper più ricchi e famosi del mondo.

Diamo un’occhiata ai rapper più ricchi dell’Asia e al loro valore netto.

Jaden Smith di Hong Kong

Jaden Smith, figlio degli attori di Hollywood Will Smith e Jada Pinkett-Smith, è un rapper nato e cresciuto a Hong Kong. È noto per il suo stile crudo e tagliente, che spesso tratta argomenti come la salute mentale e l’uso di droghe.

Anche se Smith non è il più ricco dei rapper di questa lista, è uno dei rapper asiatici più seguiti e di alto profilo. La sua musica è spesso paragonata a quella dei rapper statunitensi, ma lui preferisce essere paragonato ai suoi contemporanei della regione asiatica.

Da adolescente, Smith ha avuto a che fare con la depressione clinica, e ha parlato pubblicamente delle sue lotte con questa condizione. È anche noto per il suo veganismo e ha promosso la consapevolezza della salute mentale e l’importanza dei diritti degli animali.

MC Jin della Cina

MC Jin è il nome d’arte di un rapper, compositore e produttore discografico cinese. È noto per il suo lavoro nella scena hip-hop in lingua cinese, dove è uno degli artisti più popolari.

La musica di Jin si occupa spesso di questioni politiche e sociali, tra cui la censura nei media e la crescente disuguaglianza di ricchezza in Cina. I suoi testi sono spesso accompagnati da poesie scritte in cinese, e ha anche registrato diverse canzoni in cantonese.

Essendo cresciuto in Cina, Jin comprende le leggi sulla censura del paese e ha spesso criticato il governo cinese nei suoi testi. Ha anche preso di mira i colleghi artisti hip-hop che ritiene si siano venduti agli interessi commerciali.

PSY della Corea del Sud

PSY, il cui vero nome è Park Jae-sang, è un rapper, cantante e cantautore della Corea del Sud. È diventato famoso come membro del gruppo K-pop 2PM, dove si è esibito come rapper e cantante.

Oltre al suo lavoro nel K-pop, PSY ha anche pubblicato diversi album come artista solista e ha lavorato con altri rapper asiatici, tra cui MC Jin. La sua musica attinge a molte influenze, tra cui il pop occidentale e la musica elettronica, così come l’hip-hop e il rap coreano.

Il suo primo album da solista, PSYCHO, è stato pubblicato nel 2012, ed è diventato l’album più venduto in Corea quell’anno. Ha anche vinto il premio per il miglior album ai Mnet Asian Music Awards 2012.

Da allora, PSY ha pubblicato diversi altri album, compreso il suo ultimo, R&B/Hip-Hop, nel marzo 2018.

Malaysia’s YGX and Sammie

YGX è un rapper, cantante e cantautore malese. Il suo vero nome è Jeffrey Goh, ed è conosciuto con il suo nome d’arte YGX o semplicemente YG.

Sammie è un rapper e produttore delle Filippine. È noto per il suo lavoro con G-shock, un rapper malese-filippino.

I due hanno collaborato su numerosi brani e hanno anche fatto un tour insieme, condividendo il palco al Global Citizen Festival del 2017 a New York City.

La musica di Sammie e YGX tratta spesso temi afro-asiatici, tra cui questioni come la discriminazione razziale e sociale affrontata dalle persone di origine africana in Asia.

Vietnam Biến Đấng

Biến Đấng è un rapper, cantante e cantautore nato in Vietnam ma che ora vive negli Stati Uniti.

Il suo nome d’arte deriva dalla parola vietnamita per “bipolare”, che lui usa come acronimo di “Biggest Issues I face on a daily basis”.

La sua musica è spesso ispirata da questioni globali e contiene ampi riferimenti agli Stati Uniti, dove è nato. Una delle canzoni più popolari di Biến Đấng, “Rap is Back”, si riferisce alla crescente popolarità del genere in Asia.

Don Juano delle Filippine

Don Juano è un rapper, cantante e cantautore delle Filippine. È noto per la sua musica dura e politica, che spesso critica il governo e le entità aziendali che ritiene corrotte.

Una delle sue canzoni più popolari, “Presidential Level”, si riferisce a Rodrigo Duterte, il controverso presidente delle Filippine.

India’s Dhingana

Dhingana è un rapper e produttore di Nuova Delhi, India. È noto per i suoi sketch, che spesso lo vedono prendere in giro altri artisti e celebrità.

In una scenetta, prende in giro il collega rapper indiano Sanjaya Malakar, meglio conosciuto con il suo nome d’arte Baashaa.

Il rapper cinese G.E.M.T.

G.E.M.T. è un rapper e produttore cinese con sede a Hong Kong.

Il suo nome d’arte è una versione abbreviata del suo vero nome, che è Gao Wei. Collabora spesso con altri musicisti di tutto il mondo, compresi i membri del gruppo hip-hop statunitense Wu-Tang Clan.

Il rapper più ricco della Thailandia: MC Yoda

MC Yoda è un rapper e produttore tailandese. È noto per i suoi testi intelligenti e spiritosi, che spesso prendono in giro celebrità e politici locali.

Una delle sue canzoni più popolari, “Virus”, è una parodia della canzone “Virus” dei tailandesi MCIJ.

Il rapper più ricco del Giappone: Exile

Exile è un rapper giapponese e membro del gruppo rap The Beads. È anche conosciuto per il suo lavoro da solista e per le sue collaborazioni con altri artisti, tra cui MC Jin.

Come molti altri rapper di questa lista, Exile è noto per i suoi commenti politici e sociali. In “This is My President”, discute l’importanza di avere una voce nella politica e il potere del voto.

Il rapper coreano Psy

Il rapper coreano Psy è noto per la sua stranezza e unicità, che lo hanno reso uno dei rapper più popolari e influenti del mondo.

Il suo successo globale è in gran parte dovuto alla canzone di successo “Gangnam Style”, che è stata vista più di 2 miliardi di volte su YouTube.

Anche se i suoi testi sono in coreano, molte persone di tutto il mondo possono identificarsi con i suoi passi di danza, che sono stati imitati da milioni di persone.

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I migliori album rap usciti a Marzo 2022

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Marzo è sicuramente stato un mese prolifico, un sacco di artisti hanno deliziato le nostre playlist di spotify e quindi oggi vogliamo stilare la nostra personalissima classifica dei migliori album usciti a Marzo 2022.

Come detto sopra, questa è la nostra PERSONALE classifica che vede in principio i nostri gusti e la nostra visione della musica, aspettiamo nei commenti la vostra classifica per capire i vostri gusti e aumentare la nostra cultura musicale.

Fabri Fibra – Caos

Il ritorno di Fabrizio ha sicuramente smosso l’anima dei suoi fan che erano in attesa ormai da anni del suo ritorno, dopo moltissimi feat che avevano lasciato l’acquolina in bocca ai suoi supporter, arriva un album PESANTE e che sposta l’asticella del valore sempre più in alto.

Un album completo dove il supporter ritrova un Fabri Fibra maturo, consapevole della sua importanza per la scena e per i suoi fans che possono dissetarsi con rime complete, poche musiche che attirano i tiktok ma che aprono i pensieri.

Dargen D’Amico – Nei sogni nessuno è monogamo

Forse non è apprezzabile dal fan attuale del rap Italiano, ma Dargen è sicuramente una penna pesantissima se vogliamo analizzare i suoi testi, un passato che lo porta pesantemente sulla scena e che ci porta ad amarlo sempre di più.

Un ritorno forse inaspettato, insperato o dubbio ma sicuramente un album che in pochi possono permettersi di realizzare.

Salvatore di Paky  

Paky era sicuramente uno degli artisti più attesi al trampolino del suo primo album e non ha disatteso le attese.

Il disco risulta spesso e forse non siamo più abituati a sentire basi cosi grezze con tematiche cosi forti ma quanto mai attuali nelle zone da dove arriva Paky.

I feat impreziosiscono l’album dove esce la zona come non mai, un nome iconico e una trama stori che scorre tutto il primo album ufficiale di Paky.

Axos – Manie

Believe Artist Services è l’etichetta discografica che ha pubblicato il terzo album degli AXOS, “MANIE“. Il progetto di 11 tracce consiste in canzoni di Axos e di altri artisti. In questo caso, poche settimane dopo l’uscita del suo singolo “Paura di me”, che parlava del impavidità nella vita, Axos ha pubblicato il suo nuovo album con molte tracce sulla mortalità e l’incertezza.

MANIE” si presenta come uno sfogo puro, in cui AXOS si lascia andare completamente. Per arrendersi al suo vero io, si toglie tutte le maschere e rivela la complessità che è dentro di lui e come vede la vita. Non ha spazio per l’equilibrio perché le emozioni sono molto complesse – l’amore risulta essere dominante mentre l’odio domina in diversi momenti di questo album. Esplora molti estremi emotivi poiché va dalla monogamia/poliamore (i due) quando entrambe le relazioni si abbracciano con rispetto reciproco alla gelosia dove un partner si sente scontento o geloso per un altro che è più amato di quanto sente di meritare

Bresh: Oro Blu

Potremmo definire l’album degli incipit sonori, ancor prima di entrare nel contenuto di questo articolo. Perché Oro Blu di Genovese Bresh non è solo cantato con i testi, ma brilla anche perché hanno una grande varietà nei loro diversi brani – ognuno così unico dall’altro che è quasi impossibile scegliere un solo preferito!

Darò il mio podio a questo album: Ulisse Gershwin come chitarra e Parli di Me Dacosta- Argento come sfumature jazz; Amore ti riporta di nuovo al 1972 per una canzone su Pop Corn. Il mio brano preferito è stato “Svuotatasche”, che ha un sentimento estremamente potente che ci riporta alle nostre radici in Italia, ricordandoci ancora una volta quanto sia bello lì.

Il nome stesso, “Oro Blu“, riflette il suo significato – l’acqua diventerà davvero oro liquido se il cambiamento climatico colpirà più aree della Terra; non dimenticare come gli umani si stanno estinguendo e cosa possiamo fare ora in questi tempi in cui l’acqua diventa scarsa

In questo video, la narratrice descrive la sua esperienza di camminare sulla sabbia bagnata e sentire come si schiaccia sotto i piedi. La narratrice riflette poi su ciò che ha imparato da questo momento in un’intervista molto più lunga. Spiega come l’acqua sia stata a lungo al centro della vita umana e della cultura, non solo per gli uomini ma anche per animali come balene, delfini e lontre!

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Brividi di Mahmood & Blanco batte tutti i record

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È LA CANZONE PIÙ ASCOLTATA DI SEMPRE IN UN GIORNO SU SPOTIFY ITALIA
CON 3.384.192 STREAM IN 24 ORE

IL BRANO PRESENTATO IN GARA AL FESTIVAL DI SANREMO SEGNA UN NUOVO RECORD E DEBUTTA #1 SU TUTTE LE PIATTAFORME DIGITALI #5 NELLA GLOBAL CHART DI SPOTIFY

QUASI 6 MILIONI DI VIEWS PER VIDEOCLIP UFFICIALE E PERFORMANCE AL FESTIVAL #1 IN TENDENZA SU YOUTUBE

BRIVIDI di MAHMOOD & BLANCO è il brano più ascoltato di sempre in un giorno su Spotify Italia. Il nuovo record conquistato dalla canzone che i due artisti portano in gara al Festival di Sanremo è di 3.384.192 stream in sole 24 ore ed entra in #5 posizione nella classifica globale della piattaforma, oltre a posizionarsi al #1 nelle classifiche di tutte le piattaforme digitali.

A questo risultato si sommano quasi 6 milioni di visualizzazioni combinate, realizzate dal videoclip ufficiale e dal videoclip della performance della prima serata del Festival al #1 nelle tendenze di YouTube.

Scritta da MAHMOOD e BLANCO e composta assieme a Michelangelo, che ne è anche produttore, Brividi è una ballad romantica con pianoforte e archi che richiamano l’arrangiamento d’orchestra. Allo stesso tempo ha un sapore moderno in cui le voci e i punti di vista dei due artisti, nonostante i 10 anni di differenza, si intrecciano in perfetta armonia per raccontare come la paura di essere inadeguati, quando si parla d’amore, appartenga a tutte le generazioni.
Due mondi apparentemente distanti ma legati dalla versatilità e dalla forza emotiva della loro scrittura, in cui gli artisti descrivono l’amore da due diversi sguardi che si completano. Da una parte una visione più disillusa, cantata con maggiore consapevolezza da MAHMOOD, dall’altra l’impulsività e la genuinità di BLANCO, due diverse intensità che riescono a raccontare il mondo dei sentimenti senza banalizzarlo.

Il videoclip, girato ad Amsterdam e diretto da Attilio Cusani, traduce in immagini le due storie raccontate con intensità nelle strofe del brano. I protagonisti si alternano così come gli scenari che ricreano l’idea della libertà tutta da percorrere sulle bici di diamanti realizzate per loro con cristalli Swarovski, puntando al cielo.

MAHMOOD: In “Brividi” due ragazzi, appartenenti a due generazioni, amano con lo stesso trasporto e gli stessi timori – la paura di sbagliare e di sentirsi inadeguati, incapaci di riuscire a trasmettere ciò che si prova – e con la voglia di amare in totale libertà, dando tutto di sé. La visione romantica (“Ho sognato di volare con te / Su una bici di diamanti”) e quella più concreta e passionale (“tu, che sporchi il letto di vino / tu, che mi mordi la pelle”) dell’amore sono accomunate dalla volontà di vivere un sentimento puro e totalizzante, abbattendo barriere, in completa libertà.

BLANCO: “Brividi” rappresenta per me tutti quei momenti in cui le emozioni ci rivelano per quello che siamo davvero, ci mettono a nudo. Il brano racconta di uno stato d’animo che riesco ad esprimere solo cantando e urlando. E’ un incrocio di vite: la mia, che trova un punto in comune con quella di Mahmood e in un certo senso con quella di tutti, perché ad ogni età i sentimenti -soprattutto l’amore- ci rendono fragili e felici nello stesso momento.

MAHMOOD è uno dei maggiori e più originali esponenti del cantautorato urban pop italiano con 12 dischi di platino e 9 dischi d’oro in Italia, 6 dischi di platino e 3 dischi d’oro all’estero e quasi 1,5 miliardi di streaming totali all’attivo. BLANCO, voce tra le più dirompenti del panorama nazionale e rivelazione musicale del 2021, ha collezionato in meno di un anno 28 dischi di platino, 7 dischi d’oro e 1 miliardo di streaming totali.

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