Izi, pseudonimo di Diego Germini, è un rapper e cantautore italiano nato il 30 luglio 1995 a Savigliano (Cuneo) e cresciuto a Cogoleto, nella provincia di Genova. Considerato una delle voci più sensibili e tormentate della nuova generazione del rap italiano, Izi è noto per la sua scrittura intensa, per l’uso pionieristico dell’autotune e per il ruolo centrale nel collettivo genovese Wild Bandana, insieme a Tedua, Vaz Tè, Guesan e Ill Rave.
Artista istintivo, capace di fondere rap, cantautorato e melodie, ha trasformato difficoltà personali, fragilità e lotte interiori in una poetica riconoscibile, dove convivono i riferimenti a Fabrizio De André, Johnny Cash e Battiato.
Infanzia difficile, poesia e fuga da casa
Izi cresce in un contesto familiare complicato: i genitori si separano quando è giovane e l’adolescenza è segnata da assistenti sociali, psicologi, tribunali e situazioni instabili. In un’intervista del 2016 a La Stampa confessa:
«Non è stato facile. Non ho visto mio padre per cinque anni.»
La scrittura diventa la sua via di fuga:
- a 12 anni inizia a comporre poesie
- a 15 anni scrive il suo primo brano rap
- nello stesso periodo lavora come mungitore in una fattoria
A 17 anni scappa di casa: dorme su tetti e stazioni, svolge mille lavori e affronta un periodo di forte precarietà economica ed emotiva.
Il diabete e il coma del 2014
Durante questo periodo fragile, Izi convive con il diabete di tipo 1, che negli anni trascura fino a finire in coma diabetico nel 2014.
Sarà uno spartiacque nella sua vita:
«Il diabete è un mostro. O lo gestisci, o ti divora.»
Questo evento segna profondamente la sua maturazione personale e musicale.
Gli esordi: Macchie di Rorschach, Kidnapped e Julian Ross
Tra il 2013 e il 2015 Izi pubblica tre mixtape fondamentali per la nuova wave ligure:
Mixtape
- 2013 – Macchie di Rorschach (come Eazyrhymes)
- 2014 – Kidnapped Mixtape (come Eazy)
- 2015 – Julian Ross Mixtape
Questi lavori definiscono il suo stile: autotune sperimentale, metriche malinconiche, immagini cinematografiche e una fortissima impronta emotiva.
Il brano Chic, presente in tutte le sue prime fasi, diventa un simbolo del suo percorso.
Nello stesso periodo nasce la Wild Bandana, collettivo destinato a segnare la scena urban italiana.
Il primo slancio nazionale: collaborazioni e film “Zeta”
Nel 2015 e 2016 Izi si impone grazie a collaborazioni importanti:
- Mercedes Nero – con Sfera Ebbasta e Charlie Charles
- Circonvalley – con Tedua
- Telefonate – nell’album Orange County
Il regista Cosimo Alemà lo sceglie come protagonista del film Zeta – Una storia hip hop (2016).
Il film diventa traino per il suo vero debutto discografico.
Fenice (2016): il debutto e la rinascita
Il 13 maggio 2016 pubblica il suo primo album ufficiale, Fenice, per Sony Music.
Un disco introspettivo, doloroso, in cui mette a nudo la sua storia personale.
Contiene tracce iconiche come:
- Scusa
- Casa
- Trafitto
- Chic (versione definitiva)
- Tutto apposto
L’album segna la “rinascita” artistica dopo il coma, da cui il titolo Fenice.
Pizzicato (2017): l’esplosione commerciale
Il 5 maggio 2017 esce Pizzicato, primo album che lo porta al successo mainstream.
Debutta al primo posto in classifica e diventa disco di platino.
Collaborazioni:
- Fabri Fibra
- Tedua
- Vaz Tè
- Enzo Dong
- Caneda
Il disco consolida definitivamente la sua identità.
Aletheia (2019): maturità e spirito cantautorale
Dopo l’uscita del singolo Fumo da solo, prodotto da Charlie Charles e thasup, nel 2019 pubblica Aletheia (dal greco “verità”).
Il disco affronta temi filosofici, fragilità personali e autoconsapevolezza.
Collaborano:
Sfera Ebbasta, Speranza, Heezy Lee, Josh.
Nel 2019 appare anche in:
- Mammastomale (Machete Mixtape 4)
- Mille Strade (Mattoni)
- brani con Lazza, Ex-Otago e Parix Hilton
Riot (2020): politica, rabbia e protesta
Il 30 ottobre 2020 pubblica Riot, album carico di contenuti sociali e politici.
Anticipato da Pusher, è un disco che riflette sul disagio giovanile, la rabbia latente e il caos sociale.
Progetti recenti e ritorni pubblici
- 2022 – protagonista del documentario La nuova scuola genovese
- 2023 – duetto a Sanremo con Madame in Via del Campo di De André
- continuano le collaborazioni e le apparizioni nel panorama urban italiano
Discografia di Izi
Album in studio
- 2016 – Fenice
- 2017 – Pizzicato
- 2019 – Aletheia
- 2020 – Riot
Mixtape
- 2013 – Macchie di Rorschach (come Eazyrhymes)
- 2014 – Kidnapped Mixtape
- 2015 – Julian Ross Mixtape
Conclusione: perché Izi è un artista unico
Fragilità, povertà, problemi familiari, malattia, ma anche cultura, poesia, sensibilità e autenticità.
Izi porta tutto questo nella sua musica, rendendolo una voce unica nella scena rap italiana.
La sua capacità di raccontare il dolore senza retorica, di fondere rap e cantautorato e di portare l’autotune su una dimensione emotiva, lo rendono uno degli artisti più rappresentativi della sua generazione.





