L’occhio di Horus è un simbolo dell’antico Egitto che, come tutti gli archetipi, può assumere differenti connotati, sia positivi che negativi. Da decenni, ormai, l’industria musicale, utilizza l’occhio di Horus nelle immagini che propaga ad un pubblico spesso ignaro di quello che sta osservando.
Horus è una divinità solare, frequentemente rappresentata da un falco pellegrino. Gli ambienti iniziatici – esoterici dell’Antico Egitto concepivano Horus come un modello atto a risvegliare sensi sopiti nell’animo umano.
Horus identificava la Luce, il raggio irradiato dall’interiorità di ognuno di noi. La ghiandola pineale, o terzo occhio, è un elemento associato ad Horus, e costituisce un supporto essenziale nella comprensione del suo emblema.

Horus o Oro nella sua accezione italianizzata. Proprio il conio è una prospettiva invitante per la quale molti artisti decidono consapevolmente di firmare contratti dove l’utilizzo esclusivo di determinate immagini, costituisce un segmento essenziale nello sviluppo estetico dell’artista.
Le cover degli album puntano ad una forma dirompente che in tantissimi casi trova esposizione nella raffigurazione iconografica dell’artista. L’occhio di Horus, non è un elemento predominante nelle copertine dei progetti, ma, negli shooting fotografici dedicati ai rapper italiani, ottiene notevole spazio e considerazione.

L’industria discografica si serve di determinati segni e simboli per condizionare l’ascoltatore. Il modus operandi delle multinazionali, tende a scuotere i sensi del pubblico, e l’inconscio viene letteralmente parassitato dall’aspetto subliminale celato in vari strati del Matrix musicale.
I contenuti proposti su larga scala, mirano a creare una forma mentis basata su valori effimeri e superficiali, e, in questo senso, l’occhio di Horus, assume un connotato capovolto e contrario rispetto alla sua essenza originaria.

L’occhio di Horus, nella concezione dell’industria musicale, è emblema di materialismo ed occidentalismo. Non a caso, la pupilla da associare alle immagini dei rapper, è in perfetta sintonia con l’Occhio Della Provvidenza, simbolo che troviamo non solo nella banconota da un dollaro statunitense, ma, soprattutto, nel rovescio dello stemma degli Stati Uniti d’America.
La raffigurazione dell’occhio che tutto vede, è un monito da interpretare come un costante atto di ossessiva vigilanza da parte di chi genera introiti. Il successo, spesso, porta con sé un prezzo da pagare.







