Il rapper e formatore reggino Francesco Carlo in arte Kento, arriva a teatro con un nuovissimo spettacolo dal titolo “La cella in fronte” che attraverso la combinazione di musica dal vivo e contenuti audiovisivi racconterà al pubblico la dei carceri minorili.
Francesco Carlo il noto rapper reggino noto con il nome di Kento, arriva a teatro con un nuovissimo spettacolo dal titolo “La cella in fronte“, in cui attraverso la combinazione di musica dal vivo, la narrazione verbale e documentari con contenuti audiovisivi racconterà a tutto il pubblico la realtà dei penitenziari minorili del nostro Paese.
Il fulcro dello spettacolo si baserà su delle riflessioni raccolte dall’artista e formatore durante la sua carriera fatta di oltre dieci anni di laboratori musica e di scrittura svolti all’interno delle carceri.
Kento: uno spettacolo sulla dura realtà delle carceri minorili
Noto per come rapper e formatore, Kento arriva a teatro con oltre un’ora di spettacolo in cui darà voce alle sue esperienze maturate in più 10 anni di esperienza all’interno degli istituti penitenziari dal 2011 fino ad oggi.
Con “La cella in fronte”, l’artista vuole intrecciare i racconti fatti con piccoli pezzi di storie reali mischiate con l’hip – hop. Durante lo spettacolo, sullo sfondo verranno proiettati dei filmati tratti dai laboratori svolti durante il corso degli ultimi anni che immergeranno ancora di più il pubblico all’interno delle narrazioni.
Durante la serata, i momenti di racconto saranno alternati con degli attimi di musica dal vivo, in cui il rapper Kento interpreterà alcuni brani del suo repertorio tra cui uno dei suoi brani più recenti dal titolo “Signora delle lacrime”.
Il titolo “La cella in fronte”, non è casuale ma nasce da un focus ben preciso ovvero fare capire al pubblico che il carcere minorile è una realtà più vicina a noi di quello che immaginiamo anche se fingiamo di non vederla.






