Negli scorsi giorni per il rapper Baby Gang si sono riaperte le porte del carcere a seguito di numerosi maltrattamenti nei confronti della compagna alla quale avrebbe fratturato il setto nasale. Ecco qui di seguito cosa è accaduto.
Per Mouhib Zaccaria conosciuto da tutti con il suo nome d’arte Baby Gang, si sono riaperte nuovamente le porte del carcere. Il nucleo dell’arma dei Carabinieri di Lecco, in seguito ad uno serie di perquisizioni ha disposto la custodia cautelare in carcere sia per il 24enne che per altre 7 persone a lui vicine.
Secondo quanto riportato dalle forze dell’ordine, il giovane cantante avrebbe commesso una serie di reati come rapina, porto abusivo di armi e maltrattamenti nei riguardi della compagna 22enne alla quale avrebbe rotto il setto nasale.
Baby Gang: di nuovo dietro le sbarre a seguito di numerosi reati
Per Baby Gang è scattato un nuovo mandato d’arresto. Quest’ultimo arriva in seguito alla condanna emessa 20 giorni fa che lo aveva condannato ad una pena di 2 anni e 8 mesi per detenzione clandestina di una pistola e ricettazione.
Il precedente arresto era avvenuto l’11 settembre 2025 quando a seguito di una serie di indagini disposte dalla procura di Lecco si era rinvenuta all’interno della sua stanza d’albergo una pistola. Ovviamente questo non è stato l’unico reato: a peggiorare la sua situazione – di per sé già molto delicata – ci sarebbero lesioni aggravate e maltrattamenti nei confronti della fidanzata.
La giovane ragazza sarebbe stata sottoposta ad una serie di maltrattamenti quotidiani di natura non solo fisica ma anche psicologica, e durante l’ultima aggressione il giovane cantante l’avrebbe colpita ripetutamente al volto provocandole una brutta frattura del setto nasale.
Da quanto si apprende dagli ultimi approfondimenti investigativi, si evince una totale non curanza del rapper non solo nei confronti delle restrizioni imposte ma anche in quelli della sorveglianza speciale alla quale era sottoposto oltre alla sua totale assenza di scrupoli nel compiere nuovi reati.






