Faida Clan è tornato. Non è un singolo da playlist leggere. “Figli delle tempeste” dei Faida Clan è un brano che pesa, che resta addosso, che non cerca scorciatoie.
Il collettivo, nato nel 2022 a Savignano sul Rubicone sotto la guida di Starks (Don Pablo), continua a muoversi fuori dalle logiche di mercato, portando avanti un’idea precisa di hip hop: identità, contenuto e zero compromessi. Un gruppo eterogeneo, fatto di generazioni diverse, che trova nella scrittura e nella visione comune il proprio punto di forza.
Il nuovo singolo è una dichiarazione. Non tanto musicale, quanto umana.
Un suono essenziale, una tensione costante per il Faida Clan
La produzione è costruita su un campione vintage di fine anni ’60: chitarra elettrica, basso profondo, pochi elementi. Ma ogni scelta è chirurgica. Nessun riempitivo, nessuna distrazione.
Il risultato è un beat che respira, che lascia spazio ai versi e soprattutto al peso delle parole. Qui il focus non è l’incastro tecnico fine a sé stesso, ma la sostanza: ogni barra ha un senso, ogni passaggio porta dentro una storia.
Le voci di Starks, Slat, Shoot e i am Elle si alternano senza forzature, creando un racconto collettivo che parla di sopravvivenza, pressione, resistenza. Il ritornello diventa quasi un codice condiviso: “Ascolta quella voce… che tutto passerà”.

Il video: tra poker e destino
Il videoclip segue la stessa linea: niente spettacolo inutile, solo concetto.
Una stanza buia, un tavolo, una partita a poker. Ma non è solo gioco: entrano i tarocchi, entrano gli archetipi, entra il destino. Ogni artista ha davanti un Arcano Maggiore, simbolo del proprio percorso dentro il brano.
La figura di i am Elle come mazziere sposta tutto su un piano più profondo, quasi rituale. Il messaggio è chiaro: nella vita non scegli le carte, ma scegli come giocarle.

“Figli delle tempeste” non è un pezzo che cerca approvazione. È un brano per chi ha vissuto certe situazioni, per chi sa cosa significa restare in piedi quando tutto crolla.
I Faida Clan continuano a costruire un percorso coerente, lontano dalle mode, vicino alla realtà.
E in un momento in cui il rap spesso si perde nella forma, loro tornano alla base: contenuto, attitudine, verità.







