La morte del cantante rapper Dot Rotten ha lasciato di stucco gli artisti del mondo della musica e non solo. La star è scomparsa a soli 37 anni, e tra i suoi successi e collaborazioni più importanti non si può non ricordare la partership con Ed Sheeran.
Il cantante rapper Dot Rotten è nato nel 1988 a Stockwell, a Londra. Soltanto qualche giorno fa la sua famiglia ha ammesso alla BCC la sua scomparsa. Il britannico aveva solo 37 anni, e stando alle prime dichiarazioni quando è morto il giovane si trovava in Gambia.
Il nome vero (e non d’arte) era Joseph Daniel Joel Ellis Stevenson, e durante la sua carriera ciò che lo ha reso un pioniere è stato il genere musicale Grime.
La vita lavorativa in memoria di Dot Rotten
Dot Rotten inizia a comporre musica fin da piccolo, precisamente a partire dall’età di 7 anni. Grazie al suo impegno il rapper nel 2007 è riuscito a pubblicare “This Is the Beginning”, ovvero il primo mixtape autoprodotto e all’epoca uscito con l’altro nome d’arte “Young Dot”.
Soltanto un anno dopo Joseph decise di abbandonare quel nome per dar vita a Dot Rotten, che non era altro che l’acronimo di “Dirty on Tracks, Righteous Opinions Told to Educate Nubians“, facendo riferimento al personaggio di June Brown in EastEnders, nello specifico Dot Cotton.
Dopo questa decisione il rapper britannico ha pubblicato il suo secondo mixtape autoprodotto dal titolo “R.I.P. Young Dot”, e da lì in poi – a distanza di pochi mesi – uscì “Rotten Riddims” il primo dei successivi sei volumi.
Il successo lavorativo di Dot Rotten
Dot Rotten nel corso della sua carriera come cantante rapper aveva raggiunto numerosi successi, tra cui l’accordo firmato con la casa discografica americana Mercury Records grazie alla serie dei suoi mix autoprodotti pubblicati tra il 2008 e il 2011.
Joseph ha concluso numerose partnership anche con cantanti di grande calibro come Gary Barlow (con il brano “Children In Need”), Cher Lloyd (con “Dub on the Track”), Mz Bratt (“Speeding By”) ed infine Ed Sheeran (“Goodbye to You”).
Ma il successo commerciale più grande lo raggiunse nel 2012 quando pubblicò la canzone “Overload“, che gli permise di entrare nella Top 20 della UK Singles Chart. Con la sua morte il mondo del Grime è stato ufficialmente “spezzato”.






