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Masta P e Ness1, recensione di Ortodossia

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Masta P

Masta P x Ness1 pubblicano Ortodossia, un disco che già dal titolo chiarisce la direzione: fedeltà totale al rap e al raggamuffin nelle loro forme più riconoscibili. Le produzioni, firmate quasi interamente da Franco Licani, costruiscono un impianto sonoro solido, basato sull’arte del sampling e su una concezione rigorosa della metrica.

La copertina è un manifesto: fondo nero, rosso dominante, pugno chiuso al centro e lettering massiccio. Un’estetica che richiama militanza e disciplina, senza ironia né sovrastrutture. È un’immagine che comunica immediatamente la natura del progetto: diretto, frontale, identitario.

Temi, stile e suoni nel disco di Masta P e Ness1

Ortodossia è un disco che suona rap e raggamuffin con consapevolezza piena. Il groove è costante, profondo, costruito su casse e rullanti che entrano nel petto e bassi che sorreggono l’intero impianto ritmico. Franco Licani lavora di cesello: campioni ricercati, tagli netti, atmosfera calda e analogica. Non c’è plastica, non c’è rincorsa al trend.

Masta P porta un’attitudine muscolare, figlia delle jam anni ’90, con un flow che alterna autocelebrazione, riflessione e consapevolezza adulta. Ness1 innesta italiano e dialetto calabrese con naturalezza, e quando passa al raggamuffin la lingua sembra cucita sul beat. Il dialetto non è folklore, è radice. È identità.

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I temi oscillano tra denuncia sociale, orgoglio personale e sguardo critico sul presente, ma senza retorica forzata. Il disco non predica: afferma. Non si tratta di un lavoro nostalgico, ma di un ritorno metodico alla grammatica del genere.

Le collaborazioni sono numerose e significative. Non siamo davanti a semplici posse track costruite per fare numero: qui si respira uno spirito “crew”, una sensazione di appartenenza reale. I feat sembrano chiudere cerchi e rafforzare un’idea di comunità hip hop che viene da lontano.

front Masta P e Ness1, recensione di Ortodossia

Conclusione

Ortodossia è un disco ottimo perché è coerente fino in fondo. Non cerca scorciatoie, non chiede permesso al mercato, non prova a essere altro da sé. È un lavoro che richiede ascolto vero, volume alto, cuffie o casse serie.

In un momento storico dominato dall’ascolto distratto, Masta P x Ness1 firmano un progetto che rimette al centro groove, metrica e appartenenza culturale. Rap e raggamuffin non come museo, ma come linguaggi vivi.

E soprattutto: è uno di quei dischi che si possono ascoltare dall’inizio alla fine senza skippare.

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